VISTA SUL CONSIGLIO A CHIARAVALLE CENTRALE, CRESCE LA TENSIONE TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE
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Chiaravalle Centrale, veduta
La minoranza denuncia la mancata trasmissione di atti prima della seduta attesa per domani e attacca: “Quale scusa troverà adesso il sindaco?”
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 26 FEBBRAIO 2025 – A poche ore dalla convocazione del Consiglio Comunale di Chiaravalle Centrale (la seduta, fissata per domani alle ore 9:00, con eventuale seconda convocazione il 28 febbraio 2025), cresce la tensione tra maggioranza e opposizione.
I consiglieri comunali Giuseppe Rauti, Vito Maida e Claudio Foti denunciano con forza “la mancata trasmissione di atti e documenti relativi ai punti all’ordine del giorno”, una situazione che alimenta polemiche e accuse nei confronti del sindaco Domenico Donato e della sua amministrazione.
Secondo l’opposizione, il primo cittadino si era già trincerato dietro la necessità di “attendere riscontri dagli uffici per giustificare ritardi e mancate risposte su temi cruciali per la città”.
“Ora che la riunione del Consiglio è imminente, quale scusa troverà ancora?” attaccano i consiglieri di minoranza, sottolineando come questa situazione sia “la prova tangibile delle difficoltà politiche e amministrative della maggioranza”.
“Si naviga a vista, senza una bussola, tirando a campare alla giornata” accusano i tre consiglieri, dipingendo un quadro preoccupante dell’attuale gestione comunale. Per l’opposizione, “questa incertezza amministrativa rischia di danneggiare ulteriormente la città e i suoi cittadini, già alle prese con problemi che necessiterebbero risposte rapide ed efficaci”.
La polemica arriva in un momento cruciale per Chiaravalle Centrale, con il Consiglio Comunale chiamato a discutere punti di fondamentale importanza per la cittadinanza.
“L’assenza di trasparenza e il ritardo nella trasmissione degli atti rappresentano – per i consiglieri di minoranza – una grave mancanza di rispetto istituzionale e un ulteriore segnale di una gestione amministrativa in affanno”.
Resta ora da vedere come il sindaco Donato replicherà alle accuse e se la riunione del Consiglio si trasformerà in un nuovo scontro politico, con il rischio di un clima sempre più teso tra le forze in campo.