8 Agosto 2017
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CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – ACQUA, “LEVATA DI SCUDI” DELLA MINORANZA
Opposizione diffida sindaco “ad assumere tempestivamente tutte le iniziative necessarie ed urgenti per ripristinare la regolarità del servizio idrico”
di Franco POLITO
CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 8 AGOSTO 2017 – Acqua, la minoranza “torna alla carica”.
I consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Maida, Francesco Maltese, Emanuela Neri e Gregorio Tino, hanno scritto al sindaco, Domenico Donato, diffidandolo, formalmente, «nella sua qualità di Autorità Sanitaria Locale, ad assumere tempestivamente tutte le iniziative necessarie ed urgenti per ripristinare la regolarità del servizio idrico e, in ogni caso, garantire la sicurezza e la salute dei cittadini intervenendo senza ulteriori indugi con la verifica della qualità dell’acqua attualmente somministrata».
Non solo, perché «laddove tutto questo non fosse sufficiente – incalza il fronte dell’opposizione – invitiamo il sindaco a chiedere il tempestivo intervento della Protezione Civile per alleviare il grave disagio in cui versano moltissime famiglie chiaravallesi».
La missiva, indirizzata per conoscenza anche al prefetto di Catanzaro e al dorettore generale dell’Asp del capoluogo di Regione, muove dalla «gravissima condizione – igienico sanitaria – dicono gli oppositori in consiglio comunale – in cui versa, da oltre un mese, il territorio comunale, in particolare tutte le zone rurali e Pirivoglia a causa della completa disfunzione del servizio idrico».
Nello scritto la minoranza rileva «la preoccupante indifferenza dell’amministrazione comunale anche rispetto ai numerosi solleciti e reclami da parte della comunità colpita, in un periodo particolarmente delicato, nella disperata esigenza di poter attendere alle primarie necessità fisiche e fisiologiche».
Quindi la conclusione che ha il sapore della constatazione. «Nei limitatissimi e imponderabili momenti in cui il servizio viene erogato – chiosa il gruppo di opposizione – la qualità dell’acqua risulta a dir poco preoccupante (vedasi foto allegate) se non addirittura pericolosa per la salute dei cittadini».