ATTENTI ALLE TRUFFE TELEFONICHE, IL MONITO DELLA QUESTURA DI CATANZARO

L’ultima è quella inerente ad una chiamata, proveniente dal prefisso italiano, tramite cui i truffatori comunicano di aver ricevuto il curriculum dell’utente, trendolo in inganno per una proposta di lavoro
di REDAZIONE
– CATANZARO – 29 MARZO 2025 – Tante le segnalazioni che si stanno susseguendo in merito alle truffe telefoniche. Motivo per cui la Questura di Catanzaro, tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, lancia un monito ai cittadini affinché non caschino nei raggiri.
IL MODUS OPERANDI DEI TRUFFATORI
“Le strategie utilizzate per rendere credibili le nuove truffe telefoniche – scrive la Questura – mirano a superare la naturale diffidenza degli utenti verso numerazioni internazionali e contatti sconosciuti, utilizzando nomi presenti in rubrica e utenze con prefisso +39.
“Salve, abbiamo ricevuto il tuo curriculum”. Rispondendo a una chiamata proveniente da un numero di cellulare con prefisso italiano, una voce registrata invita l’utente ad avviare una conversazione in chat per un’inattesa proposta di lavoro.
“Ciao! Per favore votate… è la figlia della mia amica, il premio principale è una borsa di studio”. In questo caso il messaggio arriva su WhatsApp, contiene un link da cliccare per partecipare al concorso e soprattutto è stato inviato da un contatto presente in rubrica.
La proposta potrà sembrare invitante e il messaggio del nostro amico innocuo.
Al contrario, – conclude – cliccando su link fraudolenti e comunicando i nostri dati personali, cybercriminali senza scrupoli possono accedere ai contatti presenti in rubrica, impadronirsi dei nostri account, rubare la nostra identità per commettere altre truffe”.