CIBO E SALUTE NELL’ERA DEI SOCIAL: A RENDE IL CONVEGNO “NATURIUM” SU INFORMAZIONE CONSAPEVOLE E COMUNICAZIONE SCIENTIFICA

Domani al Centro Commerciale Marconi si parlerà di alimentazione, benessere e disinformazione online con medici, psicologi, nutrizionisti e ricercatori universitari
di REDAZIONE
– RENDE (CS) – 2 APRILE 2025 – “Cibo e salute tra scienza e comunicazione: alimentazione e informazione consapevole” è il titolo dell’incontro promosso dal progetto culturale Naturium in programma domani, giovedì 3 aprile alle ore 17:30 presso il Centro Commerciale Marconi di Rende. Un evento gratuito aperto al pubblico, pensato per riflettere sulle implicazioni della comunicazione digitale in ambito nutrizionale e sulla necessità di promuovere una cultura dell’informazione scientificamente corretta.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali dell’avvocato Roberta Ussia, esperta di diritto alimentare per Naturium, del dott. Domenico Laurendi (Presidente Ordine Biologi Calabria), del dott. Saverio Bruni (vicepresidente e dall’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi – ABNC – e consigliere dell’Ordine) e del dott. Alessio Gravina (vicepresidente Ordine Biologi Calabria).
Il programma prevede una serie di interventi di grande rilievo: il prof. Giancarlo Statti, ordinario presso il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria, affronterà il tema della fitoterapia e della prevenzione. Il dott. Daniele Basta, nutrizionista e PhD, esplorerà invece il ruolo dei social media nelle scelte alimentari quotidiane, seguito dal dott. Roberto Calabria, dirigente medico e direttore dell’U.O.C. Servizi Dipendenze di Cosenza, che approfondirà il legame tra dipendenza digitale e disinformazione.
Concluderà i lavori la psicologa e psicoterapeuta Deborah Vizza, esperta in DN-A, con un intervento sul ruolo dello psicologo nell’approccio nutrizionale, prima del dibattito aperto con la platea. A moderare sarà il giornalista Gianluca Pasqua.
Il dott. Daniele Basta, intervistato in vista del convegno, ha sottolineato come “oggi i social rappresentano un importante mezzo di comunicazione e di informazione, ma nello stesso tempo hanno spianato la strada alla disinformazione. Le informazioni veicolate in rete, in ambito di salute e nutrizione, sono in grado di influenzare le scelte e le abitudini delle persone con ripercussioni, positive o negative che siano, sulla salute”.
“Purtroppo – è il parere dell’esperto – come dimostrano interessanti studi condotti negli ultimi anni, la maggior parte delle informazioni riguardanti questi ambiti non sono corrette e, troppo spesso, sono veicolate da persone senza titoli o competenze, ma con grandi capacità comunicative.
Terrorismo, allarmismo, complottismo, sono tutti aspetti che caratterizzano le varie fake news che circolano sui social che attirano il più delle volte molta più attenzione, ottenendo di conseguenza tantissima visibilità, rispetto all’informazione corretta. Per contrastare la disinformazione di certo maggiore controllo sui social da parte delle autorità competenti non guasterebbe affatto, ma penso che il più grande strumento si debba ottenerlo a partire dalle scuole con l’educazione alimentare sin dall’infanzia e soprattutto con l’instaurarsi di uno spirito critico che, a questo punto, risulta fondamentale per saper discernere la corretta informazione dalla disinformazione o dalla manipolazione della stessa sul web e sui social”.
In veste di nutrizionista che segue anche molti atleti agonisti, secondo il dott. Basta “una corretta alimentazione è fondamentale per qualsiasi atleta non solo per mantenere una salute ottimale, ma anche in ottica di miglioramento delle prestazioni atletiche, nel ridurre i tempi di recupero, nel ridurre il rischio di infortuni. Purtroppo, anche tra gli sportivi circolano tanti falsi miti alimentari che spesso sfociano in scelte nutrizionali errate con conseguenze sulle prestazioni atletiche e, delle volte, anche sulla salute dell’organismo”.
“Per me – evidenzia nell’intervista – è stato un grande onore aver collaborato con una delle Università più importanti al mondo, la University of Maryland, di cui fa parte l’institute of Human Virology, dove ho ampliato le conoscenze e le competenze sulla ricerca scientifica.
La qualità dell’informazione scientifico-nutrizionale sul web e sui social è basata sulla presenza di evidenze scientifiche, studi, che devono essere interpretati adeguatamente prima di divulgare una corretta informazione, è fondamentale saper distinguere la forza delle evidenze scientifiche, il contesto scientifico, come queste si interfacciano in relazione al consenso scientifico attuale. Ecco, la ricerca scientifica, toccata con mano, aiuta senza dubbio ad acquisire competenze e conoscenze necessarie per saper interpretare tutti questi aspetti”.
Infine, l’impegno nell’Associazione Biologi Nutrizionisti: “L’ABNC, di cui sono membro fondatore e consigliere provinciale, ha da sempre portato avanti importanti iniziative di sensibilizzazione e informazione su varie tematiche riguardanti alimentazione, salute e prevenzione, valorizzando la figura professionale del biologo nutrizionista.
Manifestazioni e convegni, proprio come quello che si terrà a Rende il 3 aprile, sono importanti occasioni per sensibilizzare e informare la comunità su tematiche delicate riguardanti la salute, la nutrizione e, in questo caso, la relativa comunicazione dell’informazione sui social, grazie anche ad un approccio multidisciplinare che vede l’intervento di più professionisti della salute”.
Un’occasione concreta, dunque, quella del 3 aprile, per sensibilizzare la comunità calabrese sull’importanza della salute come diritto, della nutrizione come prevenzione e della comunicazione come strumento di consapevolezza. La partecipazione è gratuita.