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CONVEGNO SULLA MONTAGNA A SANTA CATERINA DELLO IONIO, ITALIA NOSTRA SOVERATO – GUARDAVALLE DENUNCIA: «CENSURATI»

Riceviamo e pubblichiamo:

–  SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) –  24 FEBBRAIO 2025 –  «Ai consiglieri regionali, ai rappresentanti e dirigenti dell’UNCEM, agli amministratori locali che hanno partecipato al convegno,”Speranza montagna. Perché crediamo nel NOI Comuni insieme”, vorrei evidenziare le scorrettezze nei miei confronti e sottolineare qualcosa che loro hanno dimenticato:

  1. Quando sulla locandina si invitano associazioni e cittadini e si scrive “DIBATTITO”, si intende che i cittadini e le associazioni hanno diritto alla parola. Altrimenti avremmo dovuto leggere: non sono previsti interventi dal pubblico.
  2. Le associazioni sono portatrici di interessi collettivi, conoscono i territori molto molto meglio di voi tutti, a maggior ragione dei piemontesi. Le associazioni rappresentano le comunità e hanno diritto a esprimere le proprie preoccupazioni e rivolgere le domande laddove i vostri interventi sono stati lacunosi.
  3. Il ruolo che ricoprite comporta grandi responsabilità davanti a tutta le comunità calabrese: quella che vi ha votato e quella che non vi ha votato. Pertanto, è legittimoporvi domande ed è doveroso per voi rispondere.
  4. Non vi fa certamente onore l’aver esercitato il “potere” in un incontro pubblico impedendo di esprimere un pensiero a chi aveva pazientemente ascoltato per oltre due ore i vostri interventi autoreferenziali e autopromozionali. Questo atteggiamento è tipico di chi teme il confronto pubblico.
  5. L’intervento di Oreste Montebello, in rappresentanza del Coordinamento “Controvento Calabria”, offriva spunti e proposte per colmare alcune lacune delle relazioni precedenti. Ma è stato ripetutamente sollecitato a chiudere. Così come è stata negata gratuitamente l’affermazione di Salvatore Marino sulla distruzione della montagna di Santa Caterina.
  6. In una sala gremita inmaggior parte di uomini,con un tavolo di relatoricomposto di soli uomini, non vi siete fatti scrupoli a togliere la parola all’unica donna che ha chiesto di intervenire.
  7. Infine: non si comanda in casa d’altri e non si permette agli ospiti di impedire di parlare a chi rappresenta l’associazione Italia Nostra Soverato – Guardavalle che per tanti anni si è occupata di questo territorio comunale, lo ha osservato e studiato con cura e attenzione dedicando tempo, energie e risorse economiche, pubblicando il libro ”Santa Caterina dello Ionio, Ambiente, stratificazioni culturali, paesaggi rurali”, edito da Rubbettino.
  8. Chi si dedica con passione al territorio per tutelarne le risorse ambientali, culturali e paesaggistiche, ha certamente molto da dire e conosce il territorio meglio di chi sta dietro una scrivania. Dal sindaco Severino mi sarei aspettata solo due parole: lasciamola parlare.

LE DOMANDE:

  1. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e poi autorizzare L’ABBATTIMENTO DI MIGLIAIA DI ALBERI per innalzare mostri d’acciaio che, dopo aver consumato e cementificato suolo, disturbano col loro rumore ogni specie vivente sopravvissuta allo scempio?
  2. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e alimentare con migliaia di alberi le centrali a biomasse?
  3. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e considerare “AREE IDONEE” tutti gli spazi naturali e vitali che costituiscono i nostri paesaggi e la nostra biodiversità ma non sono classificate come “agricole” o non sono già vincolate?
  4. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e autorizzare tagli di boschi senza poi avere il controllo di come le autorizzazioni vengono rispettate e usate?
  5. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e, pur disponendo di cospicue risorse finanziarie – come è stato chiaramente esplicitato dai relatori – non citare una sola volta la parola “PIANTUMAZIONE”?
  6. Cosa vuol dire parlare di “MONTAGNA” e CONSEGNARE LA NOSTRA TERRA ALLA SPECULAZIONE ENERGETICA trasformandola in Hub energetica d’Italia?

Ai consiglieri regionali, ai rappresentanti e dirigenti dell’UNCEM, chiediamo un aperto e leale confronto nelle sedi istituzionali».

Angela Maida – Italia Nostra “Paolo Orsi” Soverato – Guardavalle – Movimento Terra e Libertà- Calabria