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EOLICO, ALLARME “CONTROVENTO”: «LE PALE “INVADONO” LE PRESERRE CATANZARESI E VIBONESI»

Il Coordinamento Calabria: “Abbiamo avviato i contatti con le istituzioni (Comuni, Parco delle Serre, Regione) al fine di implementare tutte le azioni necessarie per salvare il territorio e tutelare le comunità, auspicando che la popolazione possa essere partecipe in quella che è divenuta una vera e propria lotta di sopravvivenza nella nostra terra”

di REDAZIONE

–  PRESERRE (CZ) –  14 MARZO 2025 –  «Sono almeno tre i nuovi progetti di impianti eolici che riguardano il territorio delle Preserre a cavallo tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia.

Che si aggiungono ai due che interessano i comuni di Chiaravalle Centrale, Torre di Ruggiero, Capistrano e San Vito, per i quali si attendono i giudizi di Ministero dell’Ambiente per l’uno e del Tar di Catanzaro per l’altro.

Si tratta di una vera e propria offensiva da parte degli speculatori dell’energia rinnovabile che andrebbe a devastare irrimediabilmente un territorio che è già costellato da pale sui crinali montani e collinari, che ne hanno in gran parte mortificato natura e paesaggi.

I PROGETTI SUI QUALI È STATA APERTA UN’ISTRUTTORIA

Nello specifico, ecco gli ultimi progetti per i quali è stata aperta un’istruttoria alla Regione Calabria o al Ministero dell’Ambiente:

– Parco eolico “Bufalo”, costituito da 9 aerogeneratori, per una potenza complessiva di 43,2 MW e opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei comuni di Chiaravalle Centrale (7 pale), San Vito sullo Ionio (2 pale) e Petrizzi (cavidotti).

La ditta proponente è la “ Energia Levante srl”;

– “Parco eolico dell’Angitola”, costituito da 11 aerogeneratori di potenza nominale pari a 6 MW, per una potenza complessiva di 66 MW e opere di connessione da realizzarsi nei Comuni di Capistrano, San Nicola da Crissa, Vallelonga (VV) e Chiaravalle Centrale, Torre di Ruggiero e San Vito sullo Ionio (CZ).

Occorre aggiungere che la ditta proponente ha curiosamente sede a San Sostene, comune amministrato da lustri dal sindaco Luigi Aloisio (intervallato da una consiliatura guidata dalla moglie), tra i più accaniti e attivi sostenitori dell’energia del vento;

– Parco eolico “Camelli”, di potenza pari a 43,2 MW e relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei Comuni di Simbario (3 aerogeneratori) e Pizzoni (3 aerogenratori), Vazzano, Filogaso e Maierato (VV).

L’intera area interessata è sita all’interno del Parco naturale regionale delle Serre. La ditta proponente è una costola del colosso norvegese Statkraft, stessa grossa azienda che realizzerà il discusso impianto eolico ad Agnana e che ne ha proposto uno, fra tanti altri nel Sud Italia, a Chiaravalle e Torre di Ruggiero.

IL COINVOLGIMENTO DELLE ISTITUZIONI 

Di fronte a questa autentica offensiva, il Coordinamento Controvento ha già avviato i contatti con le istituzioni (Comuni, Parco delle Serre, Regione) al fine di implementare tutte le azioni necessarie per salvare il territorio e tutelare le comunità, auspicando che la popolazione possa essere partecipe in quella che è divenuta una vera e propria lotta di sopravvivenza nella nostra terra».

Lo rende noto il Coordinamento di Controvento Calabria, nato per riunire gli sforzi dei comitati locali impegnati nella salvaguardia ambientale e la tutela del territorio.