MIRAI, PRESENTATO ALLA CITTADELLA DI CATANZARO IL PROGETTO CHE GUARDA AL FUTURO

Prende il nome da una parola giapponese e mira ad avvicinare i Centri per l’impiego al mondo della scuola per orientare e formare i giovani
di Daniela RABIA
– CATANZARO – 28 MARZO 2025 – Si è svolto in Cittadella un incontro sul progetto MIRAI.
Dinnanzi a un’aula gremita di dipendenti del dipartimento lavoro, giornalisti ed esponenti del mondo della scuola il Direttore Generale del Dipartimento Lavoro Fortunato Varone ha illustrato l’iniziativa che prende il nome da una parola giapponese che significa futuro e mira ad avvicinare i Centri per l’impiego al mondo della scuola per orientare e formare i giovani.
Sono stati già profilati diecimila ragazzi in centodieci presidi ma l’auspicio è di elevare i numeri arrivando in aree svantaggiate per dare un’opportunità concreta a tanti altri ragazzi.Il 12 maggio proprio in Regione si terranno gli Stati Generali del Lavoro, segnale positivo anche per l’inversione del trend occupazionale in Calabria.
Il Direttore ha altresì richiamato il concetto di intelligenza artificiale facendo riferimento alle ultime due lettere della parola MIRAI.
L’Avv. Sergio Tassoni, Dirigente Regionale dei Centri per l’impiego, si è soffermato sul potenziamento strutturale e di risorse umane avvenuto negli ultimi anni nel settore, sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale e sui risvolti che potrebbe avere in termini di perdita di lavoro intellettuale.
Dopo l’intervento di tanti referenti dei CPI area centro, sud e nord della Calabria e di responsabili scolastici che hanno sottolineato l’importante sinergia istituzionale ha chiuso i lavori l’Assessore al Lavoro Regionale Giovanni Calabrese che si è detto molto soddisfatto dei risultati raggiunti e ha posto l’accento sulla speranza concreta di creare opportunità lavorative per i giovani evitando l’emigrazione e lo spopolamento del territorio.
Ed invertendo- ha continuato l’assessore- una narrazione sbagliata che relega la Calabria a un ruolo marginale.
MIRAI Insieme creiamo il futuro è una sfida importante lanciata alla terra perché oggi più che mai le sfide oltre ad essere raccolte vanno lanciate.
E dove entrano in gioco i giovani le parole futuro, insieme e creare sono d’obbligo perché saranno loro i destinatari principali degli sforzi comuni per raggiungere un obiettivo atteso uniti in un futuro molto vicino a questo presente.
Per concludere l’evento è stato proiettato un video a tema.