PETRIZZI E LA “GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA”, TRIONFA L’AMICIZIA TRA “PENSATORI”

Il premio “Pane quotidiano” è dicentata occasione per dare un senso compiuto alle parole comunità, accoglienza, amicizia e cultura. Vince Massimo Malavolti
di REDAZIONE
– PETRIZZI (CZ) – 25 MARZO 2025 – Ci sono giornate che non si dimenticano, soprattutto quando a vincere sono la Poesia e l’Amicizia tra poeti di regioni diverse, accomunati dal desidero di stare insieme per condividere momenti di fraterna partecipazione.
“La giornata mondiale della Poesia di Petrizzi, promossa dall’Accademia dei Bronzi e dal centro culturale “La Ritornanza” in occasione della premiazione dei vincitori del premio “Pane quotidiano”, è stata una di quelle occasioni speciali in cui puoi dare un senso compiuto alle parole comunità, accoglienza, amicizia e cultura”.
Lo ha detto Massimo Malavolti, avvocato e poeta bolognese, primo classificato con la lirica dal titolo “Questa notte”, nella quale “la città di Bologna, con lo splendore delle sue architetture, la suggestione dei suoi cieli colorati, e con la sacralità rilucente del duomo di San Luca, situato di fronte alla dimora dell’autore, non basta a lenire quella sorta di torpore che sembra avvolgere il paesaggio e, soprattutto, il cuore del poeta”.
IL TEMA DELLA SERATA
“Una splendida giornata – ha aggiunto Malavolti – in compagnia di pregiatissimi poeti e di ottima musica, tutto di qualità”. Dopo i saluti di Vincenzo Ursini che ha riassunto le finalità del premio, e del sindaco Giulio Santopolo che ha ringraziato tutti i partecipanti, l’incontro è proseguito con gli interventi di Francesca Misasi e Domenico Tucci. Misasi ha meravigliosamente approfondito il tema della serata, e cioè: “poesia come pane quotidiano dell’anima”, facendo una interessante esposizione di ciò che è stata la poesia nel corso dei secoli, Tucci si è soffermato sul tema “Il dolore come fucina di Bellezza nella Poesia”, analizzando in particolare alcuni scritti di Alda Merini.
Si è poi passati alla consegna degli altri premi, assegnati dalla giuria presieduta da Francesca Misasi. Hanno quindi ritirato il 2° premio ex-aequo i poeti, Ettore Autunno di Melzo, Giuseppe Galati di Acquaro e Caterina Tagliani di Sellia Marina.
LE TARGHE DI MERITO
Targhe di merito, consegnate dal vice sindaco nonché assessore con delega all’associazionismo e al volontariato, Antonella Paonessa, sono state poi ritirate dai poeti: Anna Alfano, di Napoli, Marisa Basile di Luzzi, Angela Rita Cantafio di Lamezia Terme, Francesco Saverio Capria di Catanzaro, Francesco D’Amico di Lamezia Terme. Donato Sebastiano Bernardo Ciddio di Roma, Maria Rosaria Intermite di Taranto, Caterina Landro di Riace, Silvana Nicolazzo di Lamezia Terme, Pietro Pometti di Corigliano-Rossano, Massimo Spagna di Gussago, Marco Vespari di Catanzaro.
Appropriate sono state le pause musicati proposte dal Maestro fisarmonicista Raffaele Provenzano. noto componente del gruppo “I Baronetti del Sud” che era accompagnato dal bassista Sergio Sacco. Grande entusiasmo ha suscitato anche il cantante folk Bruno Tassone, già medico condotto e ufficiale sanitario di Spadola, che si è esibito con il maestro di chitarra Cosimo Zangari, in arte “Sansone”, proponendo al numeroso e qualificato pubblico, alcuni noti brani di musica popolare calabrese.
LA GRANDE MEDAGLIA
Con grande medaglia sono stati poi premiati: Agresta Bernardina (Montepaone Lido), Angotti Concetta (Lamezia Terme), Angotti Rosaria (Catanzaro), Comi Luigi Gregorio (Caraffa), Conte Vincenzo (Girifalco), Cosco Paola (Catanzaro), Cribari Giovanna (Paola), De Grazia Mariateresa (Cosenza), D’Elia Giovanni (Veglie, Lecce), Demasi Stefania (Pallagorio, Cosenza), Domeniconi Chiara (Modena), Farricelli Annamaria (Castellammare di Stabia), Ferorelli Dina (Bitetto), Laugelli Maurizio (Girifalco), Mantella Angela Ada (Montepaone Lido), Marino Bruna (Catanzaro), Mercuri Cesare Teodoro (Lamezia Terme), Nardo Domenico (Vibo Valentia), Passalacqua Vittorio (Patti, Messina), Pellegrinelli Monia (Occhiobello, Rovigo), Preite Antonella (Taurisano, Lecce), Prostamo Giuseppina (Briatico), Rotundo Rina (Catanzaro), Sancineti Ilina (Castrovillari), Soranzo Aurora (Padova), Spartaco Assunta (Casapesenna, Caserta), Tirotta Jolanda Anna (Bivongi), Veronesi Ilaria (Mercogliano).
Antonella Paonessa e Alessandro Randone, hanno letto le motivazioni critiche redatte dalla giuria. Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Ettore Autunno, presente alle iniziative dell’Accademia dei Bronzi ormai da alcuni anni, che ha ringraziato Vincenzo Ursini “per aver saputo proporre la poesia quale insostituibile nutrimento dell’anima”.
Nel corso della premiazione ha preso anche la parola la poetessa Aurora Soranzo, che ha offerto all’amministrazione comunale e all’Accademia dei Bronzi una bellissima statua di Sant’Antonio, acquistata proprio nella Basilica del Santo, avendo saputo che esiste un gemellaggio ufficiale tra Padova e Petrizzi. Soranzo, ha poi commentato la sua bella poesia “Le matite di Giulia”, dedicata a Giulia Cecchettin.
IL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI
La Giornata mondiale della Poesia di Petrizzi, si è conclusa in un modo veramente inaspettato ma bello, che ha riassunto lo spirito formativo che Vincenzo Ursini ha inteso dare alla manifestazione: la recita di alcune poesie da parte di cinque bambini del paese, “perché la poesia – ha detto il presidente dell’Accademia dei Bronzi, riallacciandosi al tema del concorso – dovrà essere sin da piccoli il pane quotidiano della vita”.
Sotto la guida attenta di Silvia Battaglia, premiata dall’Accademia dei Bronzi con targa di Merito “per la sua meticolosa e costante attività indirizzata verso il recupero della memoria storica e delle identità culturali del territorio”, Giulia Condò (anni 9), Francesca Santoro, (anni 11), Sara Condò (anni 7) e Lavinia Scicchitano (anni 10) insieme al piccolo Giuseppe Scicchitano, hanno proposto ai presenti quattro belle poesie di Gianni Rodari.