“POESIA, SOGNI E SPERANZE”, A BADOLATO UN CONVEGNO A PIÙ VOCI: “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ANCORA NON HA VINTO”

Iniziativa messa in piedi dall’associazione culturale “Circolo Letterario Nicola Caporale” ed è giunto alla seconda edizione
di REDAZIONE
– BADOLATO (CZ) – 2 APRILE 2025 – “Poesia, sogni e speranze”: era il titolo di un interessante convegno tenutosi a Badolato in occasione della Giornata internazionale della poesia. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale “Circolo Letterario Nicola Caporale” ed è giunto alla seconda edizione.
I LAVORI E IL TAVOLO DEI RELATORI
I lavori, coordinati da Daniela Trapasso, sono stati introdotti dal saluto dalla presidente dell’associazione Myriam Rovito che si è detta sorpresa e felice della curiosità suscitata dall’evento: “Quando lo scorso anno abbiamo pensato di parlare di poesia – sottolinea la Rovito – eravamo un po’ scettici, perché si pensava, dato il periodo tecnologico in cui viviamo e l’intelligenza artificiale che inizia a far da padrona, forse non avremmo incuriosito e attratto le persone. Invece non è stato così. Siamo al secondo anno e ne siamo felici.”
Il preside Gerardo Pagano, presidente dell’associazione culturale “Dante Alighieri” Circolo di Soverato, ha relazionato evidenziando la connessione tra poesia ed evoluzione del linguaggio. “La lingua nella poesia – sottolinea Pagano – ha una duplice funzione: è vettore di significati ed è forza emotiva che ci permette di partecipare agli stati emotivi. La poesia è l’amore che ispira i sentimenti del poeta e questi li esprime nel modo in cui avverte l’ispirazione. Dante direbbe «I’ mi son un che, quando amor mi spira, noto, e a quel modo ch’e’ ditta dentro vo significando». Ecco cos’è la poesia”.
Molto stimolante anche l’intervento della poetessa Maria Caterina Nesticò che ha concentrato il suo intervento sulla valenza dei sogni. Citando “La tempesta” Shakespeare, la Nesticò precisa che “Il sogno ci porta nel tempo del divenire, del cambiare, del crescere, del superare, del riuscire, dell’ottenere, del trasformare e del trasformarci”. Uno spazio importante è stato dedicato alla lettura di poesie di poeti emergenti, tra le quali hanno emozionato molto quelle scritte e lette dai ragazzi della Comunità Redancia di Sant’Andrea.
SPAZIO AI COMPONIMENTI
A tale proposito Daniela Trapasso ha sottolineato: “L’associazione ha voluto fortemente dare spazio ai componimenti dei poeti che hanno inviato i loro lavori perché riteniamo che sia importante proporre spazi in cui si possano esprimere sentimenti e se ne possa parlare. Ci sono troppe poche occasioni per farlo nel quotidiano”. Apprezzato pure l’intervento e la lettura della poesia del poeta Andrea Procopio. Nel corso della serata sono state declamate, dalla voce di Isidoro Ermocida, alcune poesie di autori famosi. L’evento è stato allietato dagli intermezzi musicali di Andrea Naimo, Natale Ferraiuolo e Raffaele Battaglia.
IL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI
Nei giorni precedenti l’associazione Caporale aveva interagito con i ragazzi dell’Istituto comprensivo Tommaso Campanella di Badolato e Santa Caterina dello Ionio con i quali è stato promosso un incontro nel corso del quale gli alunni delle classi IV e V, che hanno partecipato con grande interesse, hanno letto alcune poesie elaborate in classe.