RANDAGI A GASPERINA, IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE AI CITTADINI: «NON VANIFICATE I NOSTRI SFORZI»

Hanno chiesto alla comunità di collaborare, innanzitutto non disseminando cibo sul territorio comunale ma anche segnalando eventuali le situazioni su cui intervenire
di Franco POLITO
– GASPERINA (CZ) – 31 MARZO 2025 – Cani randagi, e non solo, a Gasperina: il sindaco Gregorio Gallello e l’amministrazione comunale fanno il punto della situazione.
“Vengono segnalate, spesso – dicono gli amministratori gasperinesi -, presenze di cani, non sempre randagi, che vagano per le strade del nostro paese. Non stiamo sottovalutando il problema che da tempo preoccupa molti cittadini; siamo intervenuti più volte. Siamo stati aiutati da associazioni di volontariato e da singoli cittadini che, con generosità, ci hanno permesso di intraprendere percorsi virtuosi. Mi permetto nuovamente di ringraziarli per la grande disponibilità”.
STERILIZZATE 6 CAGNE. IL MAREMMANO FEMMINA CON 12 CUCCIOLI
Sindaco e amministrazione comunale aggiungono: “Da qualche mese, ogni lunedì mattina, io, la consigliera comunale Francesca Messina e la vigile urbano Michela Celia ci riuniamo per fare il punto della situazione. Sono state monitorate alcune situazioni e si è intervenuti preventivamente tante volte. In questo ultimo periodo, giusto per dare qualche dato, sono state sterilizzate 6 cagne e alcuni cittadini o associazioni hanno adottato ben 19 cani. A questi bisogna aggiungere la particolare situazione di un pastore maremmano femmina con 12 cuccioli anch’essi tutti adottati. I nostri due vigili urbani sono stati dotati di uno strumento elettronico per individuare i cani con o senza microchip, cosa che stanno facendo sull’intero territorio comunale”.
NO ALLE CATTIVE ABITUDINI. EVITARE GLI ABBANDONI
Gli amministratori locali, inoltre, evidenziano che “alcune cattive abitudini, come l’abbandono dei cani o il lasciare cibo in vari punti del territorio comunale (anche fuori dal centro abitato), fanno sì che questi nostri sforzi vengano giornalmente messi in discussione. Ai vigili urbani è stato chiesto un impegno maggiore per affrontare questa tematica; ai cittadini tutti chiedo di collaborare, innanzitutto (per quei pochi che lo fanno) non disseminando cibo sul territorio comunale. Segnalateci le situazioni dove bisogna prendersi cura di qualche cane, interverremo prontamente con l’aiuto dei volontari e, se necessario, con l’intervento del servizio veterinario dell’Asp”.
Poi concludono: “Il nostro impegno, altresì, ha riguardato anche due gatti abbandonati che sono stati sottoposti, dopo l’attivazione delle procedure con l’Asp, alle cure adeguate in apposite strutture veterinarie. Il benessere degli animali passa anche, se non soprattutto, dalle buone pratiche che una comunità sa adottare”.