«VENGO A PRENDERVI SOTTO CASA», TROUPE DI “STRISCIA LA NOTIZIA” AGGREDITA A MONTEPAONE

L’inviato Michele Macrì si era recato nella località del Basso Ionio Soveratese per far chiarezza su un impresario che svolgerebbe attività illecite. L’uomo ha aggredito la troupe lanciando una damigiana di vetro
Fonte: CALABRIA7.NEWS
– MONTEPAONE (CZ) – 19 MARZO 2025 – Nella Regione Calabria alle imprese funebri è vietato l’esercizio di ambulanza. Nonostante la normativa vigente, qualcuno riesce a farla franca. Succede a Montepaone (Catanzaro) dove la troupe di “Striscia La Notizia” è approdata per fare luce sulle attività condotta da un impresario “furbetto”. Infatti, un’attrice del tg, fingendosi una badante che deve riportare a casa una donna dall’ospedale, contatta un’impresa che garantisce entrambi i servizi confermando la disponibilità al trasporto.
LE DOMANDE DELL’INVIATO
Dunque, l’inviato Michele Macrì decide di andargli a fare visita chiedendo chiarimenti al riguardo. Domande incalzanti che, però, innervosiscono l’uomo che invece afferma di essere in possesso di tutte le autorizzazioni regionali per poter lavorare mediante l’ausilio di un’autoambulanza e di un accreditamento.
Accreditamento che, stando alle verifiche effettuate da Macrì, non risulta in nessun atto. Le domande dell’inviato si fanno così pressanti che l’impresario perde la pazienza e si scaglia contro la troupe lanciando loro una damigiana di vetro.
L’ESCALATION DI VIOLENZA
L’aggressione prosegue soprattutto ai danni dell’operatrice che viene spintonata e insultata, malgrado i tentativi dell’inviato del tg di dissuaderlo dal compiere gesti violenti nei confronti della ragazza. Un’escalation di violenza che continua con spinte, intimidazioni pesanti, aggressioni violente alla squadra del tg satirico fino a quando non decidono di andare via. Nella vettura della troupe, riesce ad entrare persino un ragazzo che minaccia: “Vi vengo a prendere sotto casa”. Una situazione per la quale Macrì invoca l’intervento delle autorità regionali sulla questione: “Chiediamo di intervenire alla Regione Calabria per la sicurezza e il rispetto delle regole”.